venerdì 9 maggio 2008

Dmitry Medvedev appoints Vladimir Putin as prime minister

Vladimir Putin appoints Dmitry Medvedev as president... OOOPS...

Dmitry Medvedev appoints Vladimir Putin as prime minister...



from ITAR TASS...



martedì 29 aprile 2008

cina vs. tibet

http://espresso.repubblica.it/multimedia/2121535

Nell'articolo pubblicato da l'Espresso si afferma che il video in questione conterrebbe violenze contro i manifestanti, in tutta sincerità mi sembra più violenta la polizia italiana... Io vedo solo persone che urlano come ossessi e la polizia che sgombera una manifestazione non autorizzata... mah, a me 'sta storia del Tibet mi pare una montatura mediatica...




venerdì 11 aprile 2008

Roskosmos has 10 days to say how to re-equip space industry

ITAR TASS

11.04.2008, 15.08

MOSCOW, April 11 (Itar-Tass) - Russian President Vladimir Putin has set a very tight deadline for the Russian space agency Roskosmos to say what is to be done to re-equip the national space rocket industry, the agency’s chief, Anatoly Perminov, told.

“After Friday’s meeting of the Security Council, which considered the basics of Russia’s policy in the sphere of space activity till the year 2020 and beyond the president issued the instruction to draft within a ten-day deadline a list of proposals for upgrading space rocket industries in general,” Perminov said. Also, the Security Council looked at all aspects of Russia’s space activity, first and foremost, the condition of manned space programs and of the global satellite navigation system GLONASS.

Sostanze psicotrope per lavorare

la repubblica

I
l 68% dei ricercatori in Usa assume il Ritalin per ampliare le prestazioni cognitive.

Simile alle anfetamine, è utilizzato per il trattamento da deficit dell'attenzione Sostanze psicotrope per lavorare le usa uno scienziato su cinque

ROMA - Uno su cinque degli oltre 1400 intervistati da Nature Network, il forum per scienziati diretto dalla rivista Nature, ammette di usare farmaci per migliorare la concentrazione e la memoria. Di questi, la metà svela di assumerne giornalmente. Sono 1427 gli scienziati che hanno compilato un questionario on line: lavorano in 60 paesi e la maggiorparte proviene da Stati Uniti, Regno Unito e Australia. L'indagine si è concentrata su tre farmaci: Ritalin, Modavigil e beta bloccanti. Per capire l'entità del fenomeno, Barbara Sahakian e Sharon Morein-Zamir hanno attivato un forum che consente ai colleghi di rispondere alle domande, rimanendo protetti dall'anonimato.


Il Ritalin (metilfenidato MPH) è assunto in ambito accademico per amplificare le prestazioni cognitive. Questo farmaco, di cui si avvale il 68% degli intervistati, è analogo alle anfetamine ed è utilizzato per il trattamento del disturbo da deficit dell'attenzione e iperattività in bambini (noto come ADHD) e adulti. I ricercatori ricorrono inoltre al Provigil, uno stimolante mentale e ai beta-bloccanti, che fungono anche da ansiolitici e sono i favoriti per chi soffre di ipertensione.

L'80% degli interpellati ha dichiarato di essere favorevole all'assunzione di questi medicinali e quasi il 70% ha assicurato di farne uso. "Come professionista - ha scritto uno di loro - è mio diritto utilizzare tutte le risorse disponibili per fare il bene dell'umanità. Se questi farmaci possono contribuire a servire il genere umano, sono autorizzato ad assumerli". All'interno del campione, nonostante sia ancora acceso il dibattito sull'opportunità di prescrivere il Ritalin ai bambini, un terzo si è dichiarato favorevole alla somministrazione in età pediatrica.

Queste sostanze sono state usate da sole o in associazione ad altre, fuori del contesto medico, da ben 288 intervistati, che ammettono di assumerli in vista di un particolare impegno scientifico e per annullare il jet lag. Tutti si sono detti disposti a sopportare lievi effetti collaterali pur di accrescere le proprie capacità intellettuali.

Si tratta solo di un sondaggio, ma la ricerca mostra come, tra la cura delle malattie e la ricerca del benessere, il confine sia sottile, portando così all'accettazione culturale di sostanze che aumentano le prestazioni. "E' allarmante il fatto che gli scienziati siano alla ricerca di scorciatoie", afferma Wilson Compton, direttore di Epidemiology and Prevention Research all'Us National Institute on Drug Abuse.

(11 aprile 2008)

giovedì 10 aprile 2008

Christian Combat Front

Ex-Italian militant arrested for attacks on Islamic sites.
Italian police on Thursday arrested a former extreme-left wing militant in connection with a string of arson and other attacks on Islamic targets in northern Italy with the "Fronte Cristiano Combattente" (Christian Combat Front) , news reports said.


Roberto Sandalo was taken into custody following an arrest warrant issued against him by Milan prosecutor Maurizio Romanelli, the ANSA news agency reported.

The arrest stems from an investigation on attacks against several cultural centres and places of worship used by Muslim in Italy's northern Lombardy region. No one was hurt in the attacks.


Sandalo was first arrested in 1980 as a member of the Prima Linea (Front Line) Marxist group which carried out several politically motivated murders during the late 1970s and early 1980s.


He was sentenced to 11 years in jail on terrorism-related charges, but only served two years after turning police informer. In September 2007 Sandalo participated in an anti-Islamic demonstration in Milan.

olympic games



martedì 25 marzo 2008

Boselli: «Noi socialisti come Zapatero»

«Veltroni? Da sindaco ha chiuso alle unioni civili. è addirittura più moderato di Rajoy»


«In Italia c'è bisogno di una forte iniezione di laicità. A Roma candidiamo Grillini perché temiamo Rutelli»

da corriere.it


Enrico Boselli durante la videochat con i lettori di Corriere.it



MILANO - «Il nostro programma sui diritti civili è assolutamente identico a quello di Zapatero in Spagna. Ed è un programma chiaro: vogliamo che i diritti individuali dei nostri concittadini crescano. Non c'è alcun motivo per impedirlo. Ad esempio vogliamo il divorzio breve per chi non ha figli, una legge sulle unioni civili e norme che diano più valore alle persone nella vita di tutti i giorni». Insomma: serve un'alternativa al Pd «perché c'è bisogno in Italia di un partito che sia socialista, che è cosa ben diversa dal partito di Veltroni». Il quale, anzi, ha già il destino segnato: «Il 14 aprile si registrerà la più sonora sconfitta della storia della sinistra in Italia. E questo avverrà per colpa di Walter Veltroni». Lo ha detto il segretario e candidato premier del Partito socialista, Enrico Boselli, incontrando in videochat i lettori del Corriere.it.

«BERLUSCONI? VITTORIA SEGNATA...» - Veltroni è stato preso di mira in più di un'occasione da Boselli che non ha nascosto di essersi legato al dito l'esclusione sistematica del suo partito da un progetto che invece ha visto il coinvolgimento dell'Idv e dei radicali. Non solo: nelle sue liste il Pd «ha i campioni della casta». E per di più Veltroni «non sta facendo una campagna elettorale contro Berlusconi, sta facendo una campagna elettorale contro i suoi alleati». Ma questo non significa la strada aperta a possibili larghe intese per il dopo elezioni: «Vedo che l'inciucio è l'incubo di Casini... Io non ci credo, perché la vittoria di Berlusconi è segnata».

«EMERGENZA LAICITA'» - Ha insistito molto, Boselli, sul tema della laicità, una questione che in Italia si configura come una vera «emergenza», perché «quelle che in Italia devono ancora essere battaglie per i diritti individuali dei cittadini, in altri Stati europei sono già legge. Combattere certi diritti, come fa una parte del mondo politico, vuol dire limitare la libertà dei cittadini. Dovrebbe essere ben chiara la distinzione tra religione e stato. Invece in questi ultimi anni la politica italiana è sembrata inginocchiata davanti alle gerarchie ecclesiastiche. Il programma di Veltroni sui diritti civili è molto più moderato di quello di Mariano Rajoy, il leader della destra spagnola».

DIRITTI CIVILI A ROMA - Nella sua esperienza da sindaco di Roma, secondo Boselli, il segretario del Pd non ha mostrato una grande indipendenza dalla chiesa: «Ad esempio ha messo il divieto ad istituire il registro delle unioni civili. Eppure a Roma ci sono 60 mila persone che vivono senza essere sposate. C'è bisogno a Roma garantire più diritti civili ed è per questo che abbiamo proposto una nostra candidatura, quella di Grillini, perché penso che Rutelli possa da questo punto di vista essere anche peggio di Veltroni». E a chi gli chiedeva se non siano un insulto ai padri storici del socialismo italiano le candidature dello stesso Grillini o di Milly D'Abbraccio, simboli di un'idea diversa e più ampia di società (il primo è presidente onorario dell'Arcigay, la seconda ha un passato nel mondo del cinema hard) Boselli ha fatto notare che «proprio i Nenni, i Fortuna e i Pertini sono quelli che hanno voluto le leggi sul divorzio e sul divorzio e introdotto il diritto di famiglia» aprendo così la via all'estensione dei diritti civili nella società.

IL PS E IL PD - «Non siamo entrati nel Pd - ha poi spiegato Boselli - perché non intendevamo scioglierci e scomparire nel partito di Veltroni. L'Italia rischia di essere l'unico Paese europeo privo di un partito socialista. E poi abbiamo un programma nettamente diverso da quello di Veltron». E quale sarà la sorte in caso il Ps non acceda in Parlamento? «Garantisco fin da ora che supereremo il 4% alla Camera e trovo scandaloso l'uso politico che si fa dei sondaggi elettorali. Se si dovesse dare loro credito, Veltroni dovrebbe già andare in vacanza visto che viene dato costantemente ad almeno 8 punti da Berlusconi. Noi veniamo addirittura quotati sotto lo zero. Ma io sono fiducioso perché noi ci siamo, anche se dobbiamo farci conoscere, perché la gran parte dei media ci ha oscurato».

«VELTRONI PENSA DI AVERE PERSO» - «La verità è che Veltroni non sta facendo una campagna elettorale contro Berlusconi ma contro i suoi alleati - ha detto ancora - perché sa che il suo avversario è troppo avanti e quindi punta solo a fare arrivare il suo partito il più rafforzato possibile nella sconfitta». E per fare questo, è la tesi, ha scelto deliberatamente di tagliare i ponti con chiunque avrebbe potuto dargli fastidio. Di qui la scelta di portare avanti solo le alleanze con Di Pietro e la Bonino, «per ammiccare all'antipolitica e a quanti si contrappongono ai teodem alla Binetti», e di «escludere Boselli perché gli fa concorrenza sul fronte riformista».

«DIVERSI SOLO NELLA "L"» - Oggi, ha detto ancora il leader socialista, «la differenza tra Pd e Pdl è solo la "l"». Non solo: «Non saprei chi scegliere tra Berlusconi e Veltroni, non so chi è il meno peggio. Proviamo a pensare a cosa direbbero i giornali se negli Stati Uniti se Obama dicesse di voler candidare il figlio di Rockfeller; invece Veltroni ha fatto proprio questo, candidando il figlio di un importante imprenditore». «La domanda che dobbiamo porci in queste ultime settimane di campagna elettorale - ha aggiunto - è se sia serio da parte dei due principali candidati premier fare la gara a chi le spara più grosse».

IL CASO ALITALIA - Il leader socialista ha parlato anche del caso Alitalia, una vicenda «su cui molti dicono bugie». «Per una compagnia così non c'è futuro se non con un'intesa con un altro grande operatore europeo - ha fatto notare -. Forse qualcosa va cambiato nella trattativa con Air France, per una maggiore tutela dei lavoratori o per non penalizzare troppo Malpensa, anche se Veltroni sbaglia ad utilizzare il criterio del "ma anche" sostenendo che si possono conservare entrambi gli aeroporti con il ruolo di hub. In ogni caso, se non si fa accordo con Air France l'alternativa è il fallimento di Alitalia perché non ci sono le condizioni per andare avanti a lungo. E dopo campagna elettorale giudizio degli italiani sarà duro con chi avrà raccontato certe cose...».

LE PENSIONI - In mattinata Walter Veltroni aveva annunciato pensioni più alte da subito. Ma questo, per Boselli, significa «parlare a vanvera» perché «nessuno pensa di spiegare come finanziare queste proposte», visto che l'Italia «deve fare i conti con un debito pubblico doppio rispetto a quello di altri Paesi europei», che sulla capacità di programmazione rappresenta una vera e propria «palla al piede». «Veltroni e Berlusconi - ha detto Boselli - non dicono come vogliono fare quadrare i conti e questo è immorale».

DI PIETRO E MASTELLA - «I giudici che fanno politica sono il danno principale - ha detto ancora Boselli - perché minano l'imparzialità che i cittadini si aspettano da chi amministra la giustizia. E Di Pietro ne è l'esempio più significativo perchè non solo ha fatto il giudice ma su questo ha costruito il suo partito». Il leader socialista ha poi giustificato la scelta di offrire una candidatura a Clemente Mastella, «un gesto garantista» a difesa di un politico «distante da noi mille anni luce». Mastella - ha precisato - è tra quei «cittadini condannati in piazza già in maniera definitiva. Da garantista penso ci si debba opporre a questa giustizia-spettacolo». Tra l'altro, «è molto più facile fare una offerta garantista a chi la pensa come te, offrirla a Mastella è un gesto più difficile».

«GESU' PRIMO SOCIALISTA» - Boselli ha poi espresso dubbi sul fatto che una scelta privata come la conversione di Magdi Allam abbia ricevuto una così grande evidenza mediatica, un evento che «non favorisce il dialogo», che «non rappresenta un passo avanti ma rischia di essere un altro elemento di scontro e lacerazione». Il leader del Ps ha infine difeso la scelta di utilizzare l'immagine di Gesù Cristo per uno spot elettorale, «nulla di blasfemo», anche perché «già in passato i socialisti si richiamavano alla sua figura» e perché «è stato lui il primo socialista della storia».

Alessandro Sala
25 marzo 2008